O Rabor Sanguinis
| Agosto 25, 2007 | |
| Pieve di Santa Maria (FI) |
Sabato 25 agosto 2007
Chiesa di Santa Maria della Pieve – Arezzo
ore 10.00
GUIDONEUM FESTIVAL
CHORAL MUSIC IN CONCERT
PROGRAMMA
“O Rabor Sanguinis”
Musiche di Hildegard von Bingen (1098-1179) per la festa di S.Orsola e delle Undicimila Vergini.
Antifona – O rubor sanguinis
Responsorio – Spiritai Sancto honor sit
Sequenza – O Ecclesia
Responsorio – Favus distillans
Inno – Cum vox sanguinis
Antifona – Laus Trinitari
ENSEMBLE OKTOECHOS
Voci: Letizia Butterin, Monica Falconio, Claudia Grimaz, Elena Modena.
Direttore: Lanfranco Menga.
L’Ensemble Oktoechos ha debuttato alla fine del 1995 riscuotendo subito unanimi consensi che lo hanno portato in breve tempo ad essere considerato uno dei migliori gruppi italiani specializzati nel repertorio vocale medievale. Intensa è stata in questi anni l’attività concertistica per prestigiosi Enti musicali ed Istituzioni culturali; basti ricordare le Rassegne di Musica Antica a Perugia e presso l’Abbazia di Torrechiara (Pr), il Festival “Donne in musica” di Roma, il Comitato per le celebrazioni federiciane, la Rassegna “Arte Donna” di Venezia, l’Autunno musicale a Caserta Vecchia. il Festival di Santo Stefano a Bologna, i Concerti vesperali al Monastero di Bose, il Comitato per le celebrazioni di Guido d’Arezzo a Fonte Avella-na, le Università “La Sapienza” c “Tor Vergata” di Roma, In Biblioteca Casanatense e l’Accademia di Spagna a Roma, la Rassegna “Medioevo e… oltre”, il Comitato per Il IX Centenario della Cattedrale di Parma, la Rassegna “Pievi in scena”, la Fondazione “Ugo e Olga Levi” di Venezia, l’Università di Padova; ha anche effettuato registrazioni televisive per Rai2 e Rai3, partecipando alla commemorazione ufficiale di Madre Teresa di Calcutta. Dal 2001 all’Ensemble Oktoechos si affianca la Schola Gregoriana di Venezia che al suo debutto si e subito affermata vincendo la Rassegna di Canto Monodico Cristiano al XLIX Concorso Internazionale “Guido d’Arezzo”; la stampa francese l’ha definita “l’un des meilleurs ensembles grégoriens de notre temps”.